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Campania non è solo mare ma anche trekking

Sentiero degli dei

Trekking: Il Sentiero degli Dei di Sorrento

La Campania offre ai visitatori un lato inaspettato e speciale, lontano per un piccolo istante dal mare, ma vicino alla sua natura più intensa e selvaggia. Il territorio offre, infatti, la possibilità di avventurarsi in percorsi di trekking mozzafiato, dove la bellezza della natura emerge in modo profondo in ogni attimo.

La bellezza della Costiera Amalfitana si rivela con il blu del mare e con i piccoli borghi incastonati come perle lungo il territorio. Sorrento, fra tutti, spicca per la sua grazia e per il suo sapore romantico e retrò. Ma questo territorio sa offrire molte attrattive inaspettate, legate alla forza e alla bellezza della natura circostante. 

Il Sentiero degli Dei di Sorrento rappresenta il paradiso degli amanti del trekking in Campania e in tutta Italia, in quanto associa una vista unica alla possibilità di percorrere dei sentieri e dei percorsi dal grande interesse naturalistico. 

Il trekking a Sorrento affascina tanti visitatori, che accorrono da tutto il mondo per scoprire questa zona così particolare. Si tratta dell'estrema ansa della Costiera Amalfitana, la quale si volge verso ovest e quindi abbraccia con la vista il golfo e la sua incredibile bellezza. 

I percorsi di trekking migliori sanno sempre affiancare alla difficoltà e alla sfida del paesaggio una soddisfazione visiva di grande pregio. In questo caso le aspettative possono andare oltre, in quanto nel Sentiero degli dei di Sorrento la visuale e l'impegno fisico si fondono con un ambiente dalla vegetazione autoctona speciale e dagli scorci di inimmaginabile bellezza.

La storia:

Il sentiero degli Dei di Sorrento deve il suo nome ai tanti altri votivi che qui vennero eretti in epoca greca e romana. Molte sono le leggende che animano questa zona. Su tutte spicca la credenza che in questo luogo si tenne una battaglia fra la Vergine Maria e il Diavolo. 

Il grande buco che caratterizza il Monte Gambera sarebbe stato fatto proprio dalla Santa Vergine, per ricordare ai viandanti la sua presenza. Ma il sentiero degli Dei affonda la sua storia nell'antica tradizione greca, in quanto in queste terre gli dei prestarono aiuto ad Ulisse, ammaliato dal canto delle sirene e impossibilitato a continuare il suo viaggio verso la natia Itaca.

I percorsi: diversi gradi di difficoltà

Il trekking in Campania non presenta difficoltà rilevanti, in quanto le zone montuose non sono elevate e i dislivelli si presentano dolci. 

Il sentiero degli Dei di Sorrento presenta due percorsi, uno più impervio e adatto alle persone esperte e uno più semplice e forse più scenografico, grazie alle particolarità geologiche e naturali che si incontrano lungo il cammino. Il primo percorso si snoda da Bomerano e si conclude nella frazione di Santa Maria del Castello. 

Il dislivello del Sentiero Alto passa dai 633 metri della base fino ai 1079 metri di Capo Muro, il quale rappresenta il punto di arrivo. Il sentiero basso è sicuramente più facile, in quanto si presenta pianeggiante e in discesa. Questo percorso parte da Bomerano e si conclude a Nocelle. 

La bellezza di questo percorso è riscontrabile in una vegetazione molto speciale, fatta di arbusti bassi, scoscesi dirupi in pietra calcarea e una vasta macchia mediterranea che definisce il paesaggio. Lungo il percorso si incontrano delle attrattive molto particolari. Tra tutte spicca la secolare Grotta del Biscotto, con la sua formazione calcarea e la presenza di case rupestri incastonate nella struttura. 

Il cammino si snoda tra il Vallone Garelle, fino a raggiungere la romantica località di Nocelle, una frazione di Positano. Il paesaggio che accompagna i visitatori è incredibilmente vario, in quanto è possibile spaziare dalle alte vette montane, fino agli iconici faraglioni di Capri, che si ergono dal mare azzurro come per magia. Il percorso prosegue quindi verso la scenografica cascata di Vallone Porto, fino ad arrivare all'incantevole borgo di Positano, una delle perle della costiera Amalfitana.



Raggiungere il sentiero per dedicare una giornata al migliore trekking a Sorrento è molto facile e alla portata di tutti.  Chi si reca in Campania e prevede di 'fare base' a Napoli o in uno dei borghi della costiera può contare su un utile servizio di autobus, il quale parte da Napoli città o da Amalfi e attraversa i centri di Gragnano e Castellamare di Stabia, arrivando direttamente al centro di Bomerano, una piccola frazione del paese di Agerola. Da questo punto è utile recarsi nella piazza principale del borgo, ovvero Piazza Paolo Capasso, dove è presente un punto di informazioni, ricco di materiale illustrativo sul Sentiero degli Dei di Sorrento. 

In questo luogo è inoltre possibile acquistare una mappa del sentiero, utilissima per scoprire la posizione e per comprendere gli edifici di interesse storico dislocati lungo il sentiero. Dalla piazza principale è sufficiente seguire le indicazioni, le quali conducono i visitatori verso l'inizio del sentiero. Una bella targa di benvenuto indica che si è nel posto giusto e che la bella avventura di trekking a Sorrento può finalmente iniziare.

La stagione migliore per affrontare il Sentiero degli Dei di Sorrento è indubbiamente la primavera, anche se un tiepido autunno può rappresentare uno scenario speciale per chi ama i colori caldi e particolari che caratterizzano questo periodo dell'anno. In primavera le temperature sono miti e non è ancora giunto il caldo intenso che caratterizza le estati sorrentine. 

La natura in Campania si presenta rigogliosa ed è possibile ammirare la fioritura di tante specie botaniche presenti nella zona. Uno spettacolo indimenticabile, che abbraccia i sensi e che offre la possibilità di scoprire una natura ricca, piena di biodiversità e molte volte inaspettata.